Effetti collaterali della lettura di fumetti – su Giap
L’ho sempre detto, che questa malattia per i disegni con le nuvolette può fare male alla salute.
In seguito al post su Wheeling e allo scambio di commenti con (addirittura!) uno dei grandiosi Wu-Ming autori di Manituana, in testa è rimasta l’idea di tenere l’attenzione desta sui fumetti “del West”. Poteva finire in un post su Tex Willer e i suoi pards, dato che tra l’altro c’è in edicola una storia nuova che parla dei Buffalo soldiers… e il mio cuore che batte a ritmo di reggae e si agita per Posse (quello di Van Peebles, naturalmente!) spinge per parlarne.
Invece poi c’è stato un altro scambio con i Wu Ming, su un effetto collaterale della lettura di fumetti, che ho visto ad una mostra e mi ha folgorato – loro hanno inserito lo scambio nel n.21 / 2008 della loro newsletter Giap, e quindi tanto vale parlarne anche qui!
Leggere i fumetti (soprattutto quelli western…) fa male alla salute perchè (sperando di non finire come Lindo Ferretti) fa… tifare rivolta! Abbiamo una copertina della Domenica del Corriere (1956) a testimoniarlo:

[ La didscalia dice:
Pellirosse di casa nostra. Alcuni ragazzi, esaltati dalla lettura dei "fumetti", attaccavano i treni in transito sul passo di Varano, presso Ancona, lanciando sassi e frecce contro i vagoni. I fuochisti, dopo averli inutilmente ammoniti, passarono alla controffensiva e quando il convoglio affrontava il passo obbligato mettevano in azione il congegno di scarico del vapore. In tal modo costrinsero gli. incoscienti "pellirosse" a cessare lo stupido e pericoloso gioco.]
Come non segnalare una cosa del genere agli autori di Manituana e 54 !?