Tintin in diretta dal Belgio… aspettando Spielberg

Mi trovo da un paio di giorni in Belgio, per colpa del mio alter-ego dj che ha lasciato sola la fidanzata il giorno del suo compleanno per venire a fare una serata qui. Per combinazione, la casa dove sono ospite ha nella “mia” camera la collezione completa delle storie di Tintin, quindi… come resistere alla tentazione?

[ Tintin e il suo fedele Milou ]

Tintin è il più famoso personaggio disegnato dal belga Hergè nei primi decenni del Novecento (in gran parte, prima degli anni 50). Da un disegno in bianco e nero anche grossolano, ispirato alle strisce americane di Arcibaldo e Petronilla del primo Tintin nel paese dei Soviet (1929), Hergè passa con gli anni a un disegno razionale e pulito, un uso dei colori molto misurato, un disegno degli spazi e delle scene molto preciso, che lo rende il capostipite dello stile fumettistico della Linea Chiara, come è stato definito in area franco-belga negli anni 70.

Le storie di Tintin, che aumentano via via di spessore e di complessità, grazie anche ai collaboratori che Hergè chiama intorno a sè fondando i suoi Studios Hergè (come l’onnipresente Goscinny, che poi sarà uno dei due autori di Asterix…) sono in un certo senso l’equivalente moderno e a fumetti dei romanzi di Salgari per l’Italia di qualche decennio prima: i complicatissimi intrighi in cui si trova sempre coinvolto Tintin, che di mestiere farebbe il reporter per il Piccolo Ventesimo (ossia l’inserto per ragazzi del giornale – di estrema destra – dove vengono pubblicate le sue storie…) sono in genere un pretesto per trasportarlo in viaggi in giro per il mondo, gli stessi compiuti dal suo autore, alla ricerca di conoscenza e novità.

In effetti Tintin si trova al posto giusto nel momento giusto in molte situazioni cruciali per la storia e la geografia del tempo, da Weimar alla Cina, dall’America all’Europa alla vigilia della seconda guerra mondiale – e anche, in seguito, nel bel mezzo della guerra fredda, nella lotta per la conquista dello spazio: è proprio per la lunga vicenda di Tintin sulla luna (due volumi nell’edizione originale) che Hergè sente il bisogno di uno staff organizzato di collaboratori e fonda i suoi Studios.

[ Tintin sulla Luna… i due volumi sono usciti nel 1950 e nel 1953! ]

Va detto che, pensando a quando sono raccontate le storie, le posizioni di Tintin sono quantomeno sorprendenti: sostiene i nativi americani (che negli anni 30 si chiamavano ancora, semplicemente, indiani…); difende i cinesi dalle angherie dei bianchi che spadroneggiano con i traffici di oppio (per questo comportamento, raccontato nella storia Il loto blu, l’autore viene invitato in Cina da Chang Kai-Shek…) e per l’appunto, disegna la conquista della Luna (con immancabile sottofondo spionistico…) quindici anni prima che avvenga.

[ La fumeria d’oppio del Loto Blu… capito cosa si intende per linea chiara? ]

Le storie di Tintin non sono moltissime: circa una ventina, dato che Hergè ha esplicitamente vietato ai suoi collaboratori di continuarne la pubblicazione dopo la sua morte, nel 1983, mentre progettava una nuova avventura di Tintin tra santoni new-age e arte contemporanea, come ci racconta bene Andrea nel suo sito.

Dato che come tutti gli italiani che conoscono Tintin, anche io l’ho scoperto in tv, bisognerà ancora una volta rendere omaggio al leggendario SuperGulp – fumetti in tv, l’eccezionale produzione RAI che, dopo essere rimasta per alcuni anni nei cassetti di viale Mazzini, dal 1977 prese ad andare in onda settimanalmente (martedi in prima serata!) e fece scoprire Tintin (e tanti altri…) agli italiani, grazie anche ai conduttori del programma, che erano… personaggi dei fumetti di Bonvi!

Inoltre forse avrete sentito che Steven Spielberg e mr. Signore degli Anelli, ossia Peter Jackson, hanno annunciato che dopo la realizzazione del prossimo Indiana Jones 4, produrranno una trilogia dedicata a Tintin, con l’aiuto dei mirabolanti effetti speciali delle loro case di produzione… staremo a vedere!

Gli albi di Tintin sono pubblicati in Italia da Lizard, e per tutte le informazioni sui personaggi e sul fumetto potete consultare l’ottimo sito Tintin.com (in tutte le lingue tranne l’italiano…).

Explore posts in the same categories: autori, bonvi, fumetti, graphicnovel, herge', strisce, tintin

One Comment su “Tintin in diretta dal Belgio… aspettando Spielberg”


  1. […] leggere i fumetti e la maggior parte di loro crederà che siano nati per la tv, come è successo a Tintin” – come spiega lui stesso in una vignetta. Il disegno in bianco e nero – anzi meglio in […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: