Archivio per luglio 2007

Ciao Visone…

27 luglio 2007

[Giovanni Pesce 1918-2007 – qui con la moglie Nori]

Magari per voi non c’entra… ma è stata la prima cosa che ho pensato di fare non appena ho sentito la notizia.

E’morto oggi Giovanni Pesce, antifascista della prima ora, volontario della Guerra di Spagna, comandante partigiano, autore di un libro clamoroso che si intitola Senza Tregua – che adesso vorrei vedere a fumetti disegnato da Enki Bilal.

Adesso si, sembra che possiamo stare tutti in una stanza…
Ciao Visone e grazie di tutto.

Boondocks – black power a strisce

25 luglio 2007

Tra i tanti fumetti di cui non vi ho mai parlato, mi chiedo come ho fatto a dimenticarmi finora di Boondocks.

Qualcuno li avrà visti anche in versione a cartoni animati, su MTV – e su questo vi rimando al bel sito italiano BoondocksItalia.com . I Boondocks, ossia “posti sperduti” (così dice Wikipedia…), sono i tranquilli sobborghi di periferia di Woodcraft, dove nonno Robert Freeman si ritira per scappare dal caos e dalla vita violenta di Chicago, portandosi dietro i due nipotini Huey e Riley di cui ha appena ottenuto la tutela legale.

La striscia è una delle più cattive in tutti gli USA, in termini di critica sociale dall’interno; l’autore afroamericano Aaron McGruder ne ha per tutto e per tutti, a cominciare dal “suo” mondo nero (dai gangsta rappers ai “si stava meglio quando si stava peggio” che evidentemente sono intramontabili e internazionali…). La striscia però non si ferma all’habitat “nero” dell’autore, ma spara a zero su tutto il bigottismo americano, sull’era Bush, sul complesso militare-industriale che controlla la Casa Bianca e su tutto quel che vi può venire in mente di attaccabile da un radical di colore, che per questo fumetto ha ottenuto il soprannome di “nero più arrabbiato d’America”, nonchè una discreta pigna di denunce e reprimende da politici, media e potentati vari… fantastico, no?

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Le inchieste di Jan Karta al tempo del nazifascismo

17 luglio 2007

Non so quanti di voi conoscono Jan Karta, investigatore privato tedesco per cittadinanza, ma italianissimo per nascita, dato che è un personaggio creato da Roberto Dal Prà e Rodolfo Torti:

[herr Jan Karta… per servirvi!]

Karta è uno dei tanti casi del fumetto made in Italy, che ha dovuto prima far successo all’estero per poter poi venire considerato in Italia; per sua e nostra fortuna, il successo ce l’ha avuto per davvero, dato che in Francia è stato pubblicato da Dargaud (nel cui mitico catalogo ci sono tutti, da Bilal ai fumetti di Asterix e Lucky Luke…!), è stato premiato in Svizzera con il Gran Prix del festival di Serre, mentre in Italia è uscito sulle storiche riviste ComicArt e OrientExpress.

Finalmente è disponibile, in due volumi di 001 Edizioni, la raccolta completa delle sue avventure:


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Una settimana tra le palme…

16 luglio 2007

Ciao a tutti, nuntio vobis gaudium magnum: sono tornato al lavoro (mica tanto gaudium, quindi…!) dopo una settimana di riposo e di bagni in un posto splendido sull’isola di Pantelleria. Il gaudium vuol dire riprendere a scrivere qua sopra, e anzi dato che le statistiche di WordPress mi dicono che da qui ormai passate a centinaia al giorno… mi viene da chiedervi dove andate in vacanza, se siete già andati e tornati, e insomma far pensare un po’ alle vacanze anche tutti voi!

Naturalmente sono riuscito a trovare fumetti anche nell’unica edicola di Pantelleria, e anzi ho scovato la riedizione della seconda puntata dell’Eternauta, di cui abbiamo appena parlato: molto semplicemente, si intitola Il Ritorno.

[Il Ritorno: uscito a Maggio 2007 e scovato… a Pantelleria!]

Il volume è uscito per Eura Editoriale,  la casa editrice delle storiche riviste Skorpio e LancioStory, che pubblicò la prima uscita italiana dell’Eternauta nel 1977. Purtroppo devo dire che l’impressione di questo volume è la stessa che mi facevano le riviste Eura quando mi capitavano per le mani, ossia un lavoro un po’ “in economia” a scapito del contenuto.

Ad esempio in questo secondo Eternauta ci sono diversi punti in cui la sillabazione (automatica?) del testo nei fumetti è veramente fastidiosa e rende il testo difficile da leggere, e ho scovato (seppure in una lettura… da spiaggia!) almeno un bel buco nella traduzione, dove ad un certo punto il nome dell’Eternauta, che in Italia è Juan Galvez, ritorna in un balloon ad essere Juan Salvo, come nell’edizione argentina… anche i disegni a volte sembrano matite e a volte chine – ma adesso non voglio fare il cattivo come al solito, e devo dire che Il Ritorno mi ha fatto passare qualche ora in un altro mondo tra un bagno e l’altro nelle bellissime acque di Pantelleria.

Dunque adesso diamoci sotto, oggi pomeriggio passo in fumetteria e vediamo cosa è arrivato nel frattempo… 😉

L’Eternauta

6 luglio 2007

Ci sono dei fumetti che, quando hai finito di leggerli, ti lasciano senza parole. Non sono molti: nella mia esperienza sono i reportage a fumetti di Joe Sacco, la pietra miliare Maus di Art Spiegelman…

E L’Eternauta.

Un fumetto completamente lontano dall’idea mainstream del buono (magari in calzamaglia e con superpoteri vari) che alla fine vince. Un fumetto visionario, scritto nel 1957-59 e ancora attuale.
Un fumetto terribile, scritto in Argentina, ambientato a Buenos Aires, e come tutte le opere di vera arte, in grado di prevedere il futuro in un modo agghiacciante, e di nasconderlo sotto visioni e racconti che portano altrove. Un fumetto che inizia così:

[L’inizio della storia: l’Eternauta si materializza davanti ad uno sconvolto autore di fumetti argentino…]

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Cari Watchmen vi scrivo…

3 luglio 2007

Dopo il caso del fotogramma nascosto 😉 arrivano altre notizie sulla lavorazione del film tratto da uno dei fumetti più importanti di sempre, Watchmen.

[ i protagonisti di Watchmen – in primo piano Rorschach… ]

Il blog CinemaNotizie annuncia di aver ricevuto una email direttamente da Rorschach, quello che potremmo definire il protagonista di Watchmen (o meglio, uno dei principali protagonisti…) – in effetti la produzione del film ha creato il sito Rorschach’s Journal, il diario di Rorschach, che in questo momento è completamente vuoto, anche se immagino che diventerà un blog sulla produzione del film, concepito come se fosse il diario del personaggio (del resto, nel finale del fumetto questo diario ricopre un ruolo molto importante…).

A parte il fatto di aver pensato anche ai fan italiani (ehi fumettari… qualcuno si accorge che esistiamo?!?) resta dunque la curiosità su cosa verrà pubblicato sul sito, che invito tutti a tenere d’occhio… dato che per ora è l’unico canale pubblico con chi sta realizzando il film.

Let’s watch the Watchmen… 😉

Lo Spazio Bianco …punto it!

2 luglio 2007

Una breve news che riguarda me stesso e questo blog, tanto per cambiare (e mentre scrivo su uno dei fumetti più importanti e complessi… va beh, non anticipo, leggerete tra poco – spero!)…

Vi segnalo che è uscita sul mitico portale dedicato ai fumetti LoSpazioBianco.it una mini-recensione (anzi come la chiamano loro una “brevisione”) della Crociata dei Bambini, di cui abbiamo già parlato (e di cui è appena uscito il secondo e conclusivo volume), scritta dal vostro blogghista preferito!

Sono molto lusingato della proposta di dare un contributo anche piccolo, al miglior sito sui fumetti in Italia, e cercherò di fare del mio meglio… senza dimenticarmi di voi 😉 !