Archivio per settembre 2007

Civil war è finita.

18 settembre 2007

Con questa uscita Marvel, finisce ufficialmente la miniserie Civil War, che ha messo gli eroi gli uni contro gli altri, combattendo a favore o contro un giro di vite legislativo derivante da una reazione di condanna popolare ad una strage, causata “per sbaglio” da un gruppo di giovani e inesperti superesseri che partecipavano ad un reality show. In realtà, la vicenda non è ancora del tutto conclusa e continuerà ufficialmente ancora per un mesetto, sulle varie testate che ne sono state toccate (e poi, avrà numerosi e pesanti effetti nel tempo… ma questi li vedremo quando arrivano).

I disegni come sempre sono ben fatti, ma è soprattutto il gigantesco intreccio di storie e sotto-storie, giunto alla stretta finale, quello che personalmente mi ha tenuto incollato alle pagine.

Se vi ricordate, con l’ultimo post dedicato alla guerra civile degli eroi Marvel, avevamo lasciato i vari personaggi alle prese con varie sotto-trame che si sono evolute ancora: Wolverine ha trovato e… sistemato il responsabile della Damage Control Inc., che ha fornito l’ormone mutante a Nitro, causando a Stamford un’esplosione più potente del previsto per aggiudicarsi un appalto più grande con la ricostruzione. La permanenza del Punitore nel gruppo dei Vendicatori segreti di Cap è stata fin troppo breve… ma ci ha permesso di scoprire un po’ di retroscena di questo personaggio che prima o poi meriterà un post dedicato, anche perchè da qui riparte una sua serie Marvel regolare. Si è scoperto anche chi è il doppiogiochista che ha fregato Ironman e Reed Richards, portando i Vendicatori segreti dentro la prigione “42” nella Zona Negativa, con un piano temerario per liberare tutti i loro compagni, imprigionati per non aver sottoscritto l’Atto di registrazione. Personalmente, sono rimasto anche a bocca aperta per aver ritrovato, nella Zona negativa, assoldato da Iron man, un vecchio eroe Marvel sparito da tempo e che da ragazzino, ai tempi dell’Editoriale Corno, leggevo avidamente…

Rimane per ora invece ancora oscuro quello che è stato scoperto dai giornalisti indipendenti Ulrich e Floyd, la cui sorte non è ancora stata svelata. Però i due schieramenti sono nella Zona negativa e si fronteggiano per lo scontro finale…

Se non volete perdervi la sorpresa, fermatevi qui.

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11 settembre

11 settembre 2007

Non ho prediche da fare sull’11 settembre.
Girano in rete sufficienti tonnellate di materiale per farsi un’idea di quel che è successo, e per farsi venire più di un dubbio su come ce l’hanno raccontato.

Mi limito a dire che negli ultimi anni, gli appelli mano-sul-cuore alle vittime dei bush e i puntuali video-sproloqui dei bin-laden hanno sempre perfettamente funzionato per rinfocolare una rabbia e una sofferenza che fatalmente, con il tempo si sarebbero attenuate. E dunque sono state ottimo carburante per mantenere in corso una guerra che, peraltro, non si capisce cosa c’entri con le Torri gemelle.

Io scrivo di fumetti, e così vorrei semplicemente capire se questo ve l’eravate perso:

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Il sentiero delle amicizie perdute

7 settembre 2007

Spero che tanti di voi leggano e apprezzino le creazioni dell’officina narrativa Wu-Ming, e che se non l’avete ancora fatto, corriate a leggervi il loro ultimo romanzo Manituana. E’ un romanzo storico che indaga pieghe poco conosciute delle lotte di indipendenza americane del 1700, raccontando della convivenza tra la confederazione indiana delle Sei Nazioni irochesi e le colonie inglesi nella zona del fiume Mohawk, prima dello scoppio della guerra.

La cosa impressionante è che gli stati uniti indiani, ossia le Sei nazioni, si schierano in questa guerra quasi completamente contro gli stati uniti americani, al fianco degli inglesi… che seppure a fatica sono gli unici in quel momento ad offrire un po’ di affidabilità (?) nei trattati, e ad aver accettato anche l’integrazione con i nativi, grazie all’opera di sir William Johnson, fondatore del Dipartimento Britannico degli Affari indiani e lui stesso marito di una donna mohawk.

Beh credo di poter dire che tra le fonti di ispirazione di quel bellissimo romanzo, c’è la fantastica storia a fumetti che il mio amico Davide (ringraziamenti imperituri!) mi ha prestato ieri: è Wheeling – il sentiero delle amicizie perdute, del leggendario Hugo Pratt, e merita assolutamente che se ne parli almeno un po’. (altro…)