Archivio per ottobre 2008

In ogni caso… ha già lo scudo.

13 ottobre 2008

Come avevamo anticipato mesi fa, ci stiamo arrivando.
Con la prossima uscita (uno speciale Thor #116 da 96 pagine), arriverà al punto finale il secondo ciclo della Morte del Sogno: l’arco narrativo del ritorno del Soldato d’Inverno, ossia del vecchio partner di Cap, Bucky Barnes. Chi ha seguito questo blog sa anche quale sarà la fine… e gli altri la possono scoprire facilmente, per una volta senza suggerimenti.

Del resto, come dice Tony Stark nell’ultima vignetta dell’ uscita di questi giorni (Thor #115):
“In ogni caso… ha già lo scudo”.

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Nikopol got game

8 ottobre 2008

Uno dei fumetti più cliccati di questo blog, la Trilogia Nikopol di Enki Bilal, è da poco diventato un videogioco per PC grazie al (lungamente atteso…) adattamento di Got Game, curato dal genio dei giochi di avventura Benoit Sokal.

Le richieste hardware sono abbastanza mostruose ma c’è un demo per Window$ XP / Vista che vi potete scaricare per testare il tutto… anzi basta chiacchiere e faccio partire il download 😀

[Uno degli interni del gioco, curatissimi come sempre quando c’è di mezzo Sokal…]

Echo e Devil

5 ottobre 2008

Ogni tanto capita di trovare delle storie bellissime, anche per caso.

Mi è capitato di recente, leggendo una storia “secondaria” dell’Uomo senza paura, pubblicata a puntate su Devil & Hulk negli ultimi mesi, un po’ nascosta nelle pagine che seguono la storia principale (e molto ben fatta, quindi ne parleremo!) di Devil intitolata proprio Senza paura.

[Echo – Maya Lopez, nei disegni di David Mack]

La storia è quella di Echo, un personaggio secondario su cui, come sempre in questi casi, l’inventiva degli sceneggiatori può sfogarsi senza tante costrizioni e tirar fuori belle storie. Qui poi il valore aggiunto sono senz’altro gli splendidi disegni di David Mack, che farebbero questa storia meritevole anche di una pubblicazione a parte, magari in volumi di maggior formato come quelli che la Distinta Concorrenza sta sfornando a ciclo continuo, per PlanetaDeagostini – che distribuisce DC in Italia.

Ma torniamo ad Echo: in un vortice di acquarelli, scarabocchi a matita, tesserine dello Scarabeo, ritagli e tutto quello che vi viene in mente, tutti rigorosamente disegnati da Mack (non siamo, qui, nelle pazzie di Sienkiewitcz o nel regno dello scanner e di Photoshop dove incontrastato regna David McKean…), si snoda la storia di Maya, native-american disabile (è sorda), bellissima e dotata di un talento/potere che la mette in grado di saper replicare istantaneamente tutto ciò che vede fare, dal suonare il pianoforte al combattere con le tecniche di arti marziali più complicate, al danzare il Lago dei cigni.

Il mondo di Maya non è un mondo di suoni, quindi, ma di colori, emozioni, impatto visivo; e Mack ce lo fa vedere come (forse…) potrebbe vederlo lei:

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